Lettera a Filippo Calandrini rinnovando la propria richiesta di raccomandazione

Opera Data: Epistolae collectae, XXIII 25
Recipient: Calandrini Filippo 
Language: Latino
Incipit: 
Nisi certo mihi persuasissem ea te esse humanitate, pater claementissime
Explicit: 
sed haec tu longe melius curabis mea causa quam dici a me debeant. Vale.
Attested date: Ex Mediolano, pridie Nonas Novembres MCCCCLXIIII.
Place: Milano
Normalized date: 4-Nov-1464
Keywords: autobiografia
curia romana
epistola commendatizia
Regesto: 
F. rinnova al cardinale la richiesta di una raccomandazione per ottenere un posto in Curia, ricordando come fosse stato in passato aiutato dal fratello di lui, papa Niccolò V, la cui memoria resterà sempre viva tra i numerosi letterati ed eruditi che durante il suo pontificato favorì e aiutò. Per contro, Pio II ha alienato gli uomini sapienti dalla Curia non tenendoli in alcuna considerazione e per di più suscitando l'odio universale causato dai conflitti da lui intrapresi. F. auspica che il pontificato di Paolo II si inauguri all'insegna della pace universale e della liberalità verso gli studia humanitatis: per questo è certo che grazie alla mediazione del Calandrini egli potrà ottenere un onorevole incarico in Curia. Da tempo ormai F. desidera lasciare la corte di Francesco Sforza per trasferirsi a Roma, luogo in cui potrà godere di maggior quiete e di più tempo per dedicarsi agli studi.
Lexicon index: aulicus
caeterus
claementissimus
desyderium
Onomastic-Persons Index: Niccolò V, papa 
Paolo II, papa 
Pio II, papa 
Sforza Francesco 
Name-Place Index: Roma 
Bibliography Citation: Francesco Filelfo, Collected letters. Epistolarum libri XLVIII. Critical edition by Jeroen De Keyser, vol. II, Alessandria, Edizioni dell’Orso, 2016 (Hellenica, 54), pp. 1056-1057.
Responsible: Nicoletta Marcelli (2015-03-19)
Reviewer: Giorgia Paparelli (2023-05-26)
Last edit: 2-Mar-2023
Creation: 2-Mar-2023
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