Lettera a Ludovico Foscarini su un disguido epistolare ed un beneficio ottenuto dal Papa

Opera Data: Epistolae collectae, XXXVI 7
Recipient: Foscarini Ludovico 
Authors: Filelfo Francesco 
Language: Latino
Incipit: 
Quod malignitate hominum accidisse arbitrabar, ut tandiu nihil ad me scripsisses, id tuis proximis binis litteris intellexi
Explicit: 
et me, ut facis, ama. Nam ipse te tuo maximo merito et colo et observo.
Attested date: Ex Mediolano X Kal. Septembres MCCCCLXXII.
Place: Milano
Normalized date: 23-Aug-1472
Keywords: amicizia
epistola commendatizia
invettiva
viaggi
Regesto: 
F. spiega anzitutto di aver compreso il disguido intercorso nella corrispondenza con Ludovico Foscarini, del quale non ha potuto ricevere l'ultima lettera a lui indirizzata non per un semplice difetto del sistema postale, ma proprio per la cattiva volontà del mediatore usuale, dalle cui mani passano di solito le loro epistole. F. depreca, quindi, l'opera di questi delatori, i quali minano le loro relazioni con queste azioni infide e ringrazia Foscarini per il suo patronato ed il suo interesse a procurargli emolumenti. Dal Papa ha ottenuto un beneficio di 500 ducati che aspetta ora con trepidazione. Per chiarire la situazione varcherà il Po, passando da Ferrara e Bologna per recarsi a Roma. Frattanto rivolge i suoi ossequi al suo illustre amico.
Lexicon index: aureus
colo
delator
dignitas
emolumentum
gratia
iter
malignitas
quingenus
tabellarius
vitium
Name-Place Index: Bologna 
Ferrara 
Fiume Po 
Roma 
Bibliography Citation: Francesco Filelfo, Collected letters. Epistolarum libri XLVIII. Critical edition by Jeroen De Keyser, vol. III, Alessandria, Edizioni dell’Orso, 2016 (Hellenica, 54), p. 1530.
Responsible: Salvatore Costanza (2014-12-25)
Reviewer: Giorgia Paparelli (2023-06-13)
Last edit: 12-Jun-2023
Creation: 12-Jun-2023
item.fulltext: With Fulltext
item.grantfulltext: open