Lettera a Francesco Todeschini Piccolomini chiedendo la sua protezione tramite il vescovo di Milano Stefano Nardini

Opera Data: Epistolae collectae, XX 19
Recipient: Todeschini Piccolomini Francesco, cardinale 
Authors: Filelfo Francesco 
Language: Latino
Incipit: 
Permultis adducor rationibus, pater reverendissime, ut amplitudinem tuam incredibili quadam vi
Explicit: 
ita enim mihi facturum se recepit. Vale pater modestissime.
Attested date: Ex Mediolano, Idibus Octobribus MCCCCLXIII.
Place: Milano
Normalized date: 15-Oct-1463
Keywords: autobiografia
curia romana
epistola commendatizia
Regesto: 
F. tesse le lodi di Siena, città tra le più splendide e ospitali in cui gli sia capitato di vivere: durante il suo soggiorno, la frequentazione con la famiglia Piccolomini è stata tra le più importanti e significative. Chiede al cardinale di favorire la propria causa in Curia e presso il pontefice Pio II. Per non tediare il Piccolomini, i dettagli delle richieste di F. gli saranno riferite a voce dal vescovo di Milano, Stefano Nardini.
Lexicon index: felix
prolyxior
Onomastic-Persons Index: Nardini Stefano 
Pio II 
Name-Place Index: Siena 
Bibliography Citation: Francesco Filelfo, Collected letters. Epistolarum libri XLVIII. Critical edition by Jeroen De Keyser, vol. II, Alessandria, Edizioni dell’Orso, 2016 (Hellenica, 54), pp. 955-956.
Responsible: Nicoletta Marcelli (2015-03-19)
Reviewer: Giorgia Paparelli (2023-05-31)
Last edit: 10-Mar-2023
Creation: 10-Mar-2023
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